Questa scheda è una sintesi orientativa generata da Intelligenza Artificiale per facilitare la comprensione del testo. L'AI può compiere errori o imprecisioni. Questo documento NON costituisce parere legale né ha valore giuridico o vincolante. Per qualsiasi uso ufficiale o formale, verificare sempre il testo sulla Gazzetta Ufficiale.
ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI - COMUNICATO
Cosa è cambiato
L'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS) ha pubblicato il comunicato di adozione del regolamento n. 59/2026. Questo provvedimento introduce l'obbligo di utilizzare un apposito modello standardizzato per la predisposizione della relazione annuale che le compagnie di assicurazione devono redigere in merito alle attività svolte per la prevenzione e la repressione delle frodi nel settore dei rami danni, con particolare riferimento all'assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti (RC Auto).
L'introduzione di questo modello risponde all'esigenza di uniformare i flussi informativi e i dati trasmessi dalle imprese di assicurazione all'Autorità di vigilanza. Fino ad ora, le modalità di rendicontazione potevano presentare disallineamenti; con la nuova disposizione viene definito uno schema rigido e dettagliato che standardizza i parametri di misurazione del fenomeno fraudolento, l'efficacia dei sistemi antifrode interni adottati dalle compagnie, il numero dei sinistri segnalati come sospetti e le azioni legali o di recupero avviate.
Dal punto di vista pratico, le imprese assicurative dovranno adeguare i propri sistemi di raccolta dati interni per compilare e trasmettere la relazione annuale attenendosi scrupolosamente alle voci, alle sezioni e ai KPI (Key Performance Indicators) definiti dal nuovo regolamento IVASS, garantendo così una maggiore trasparenza e tracciabilità dell'attività di contrasto alle truffe assicurative.
Per chi è cambiato
- •Imprese di assicurazione e intermediari strutturati: sono i soggetti direttamente interessati dall'obbligo. Devono recepire il modello di relazione n. 59/2026, adeguando la propria reportistica interna e i software di gestione dei sinistri sospetti per ottemperare ai nuovi standard di comunicazione imposti dall'IVASS
- •Funzioni di conformità (Compliance) e Risk Management assicurativo: il personale interno dedicato ai controlli e alla prevenzione delle frodi dovrà seguire i nuovi criteri metodologici stabiliti dall'Autorità per la redazione e l'invio della relazione
- •IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni): acquisisce il ruolo di ricevente e analista di dati uniformati, potendo così monitorare con maggiore efficacia e tempestività le strategie aziendali di contrasto alle frodi assicurative sul territorio nazionale.
Ulteriori informazioni, scadenze e adempimenti
Il provvedimento è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 241 del 16 ottobre 2026 tramite apposito comunicato dell'IVASS che ne rende nota l'adozione. Per quanto riguarda la decorrenza degli obblighi di trasmissione, le imprese di assicurazione devono fare riferimento alle specifiche disposizioni transitorie e finali contenute nel testo integrale del regolamento n. 59/2026, il quale definisce le scadenze temporali per l'invio della relazione annuale e le eventuali indicazioni tecniche per la compilazione telematica. L'organo competente per l'emanazione, la ricezione dei dati e la vigilanza sul rispetto della normativa è l'IVASS.